Riflessi di Nazareth |
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- Contempla la casetta di Nazareth, soccorso per tutti i bisognosi. Tanti poveri, malati, abbandonati, vedovi vanno da Gesù, Maria e Giuseppe per ricevere una parola di conforto. E Loro tre sono sempre pronti a consolare, a rianimare. Ma Giuseppe e Maria lasciano parlare Gesù, perchè il Suo parlare già guarisce.
- Contempla la pace e il silenzio che regnano nella casetta. Anche gli Angeli scesi dal Cielo per adorare Dio fatto Uomo, rimangono in adorante silenzio. Gesù, Maria e Giuseppe non parlano molto, ma amano sempre. Il sorriso è stampato sui Loro Volti, e la gioia è espressa nel silenzio.
- Contempla la preghiera che Gesù, Maria e Giuseppe rivolgono incessantemente al Padre. La casetta di Nazareth è stata la prima Chiesa, anche perchè li, nell'incarnazione Maria Si fece Chiesa. C' è Dio, la Chiesa e il primo Santo fedele, Giuseppe, che inginocchiato, prega senza stancarsi.
- Contempla la profonda ed intima gioia che provava la Vergine Maria nell'ascoltare le sante conversazioni e le celestiali parole dalle labbra del Suo divin Figlio.
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Contempla le incessanti preghiere che il divin Figlio
Gesù elevava all'Eterno Padre insieme con Maria e Giuseppe per ottenere la salvezza dell'intera umanità. - Contempla la comunione di carità e di fede che Maria e Giuseppe vivevano insieme al divin Figlio Gesù per collaborare con la sua divina missione e compiere in tutto la volontà del Padre Celeste.
- Contempla la tenerezza e il filiale affetto con cui Gesù amava intrattenersi con il caro San Giuseppe, affidatogli come Tutore e Custode dal Padre Celeste.
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